Bolognetta

Bolognetta, un paese collocato in un’incantevole zona collinare interna, posta a 300 metri sopra il livello del mare alle porte di Palermo. Il Monte Casachella con i suoi 786 metri è la montagna più alta
Nel proprio territorio troviamo la Grotta e Cascate di San Nicola e la vicinanza alla Riserva Naturale Orientata Bagni di Cefalà Diana e Chiarastella.
Il territorio si estende per 2758 ettari di superficie e confina con i comuni di Baucina, Casteldaccia, Marineo, Misilmeri, Ventimiglia di Sicilia, Villafrati.
Le contrade più rilevanti sono: Bosco, Casaca, Casachella, Cipolluzzi, Coda di Volpe, Dagariato, Filaccina, Grassorelli, Lordica, Piraynazzo, Risieli, Roccabianca, Testa Montata, Torretta, Tumminia.
Il Comune conta circa 4200 abitanti per una densità abitativa di 126 abitanti per chilometro quadrato.
Il territorio è attraversato dal fiume Milicia, che nasce nel Bosco di Ficuzza e sfocia nel Mar Tirreno. La flora è composta prevalentemente da alberi di ulivo, agrumi e frumento. Dalle olive prodotte viene estratto un buon olio con medio grado di acidità e quindi dalle discrete caratteristiche organolettiche. Presenti anche diversi vigneti che permettono la produzione di un amabile vino rosato. Tra gli ortaggi prevalgono le coltivazioni di pomodori, finocchi, carciofi e cipolle. Gli agrumi sono coltivati sulle rive del torrente Milicia.
La fauna è rappresentata dal coniglio selvatico, dalla volpe, dalla gazza ladra e dalla tortora.
La Storia
Il 12 settembre 1600, Vincenzo Beccadelli di Bologna vendette il feudo di Casaca a Marco Mancini, barone di Tumminii. Quest’ultimo si impegnava qualora si fosse formato un comune a dare il nome di Bolognetta, ma così non accadde e il paese che si formò prese il nome di Santa Maria d’Ogliastro. Al predetto Marco Mancini succedette la famiglia Parisi con l’obbligo di prendere il nome ed il cognome Mancini.Le prime notizie della presenza di un fondaco si hanno a partire dal 1714, dove Santa Maria d’Ogliastro viene citata come luogo di sosta nella regia trazzera per Agrigento.Nel 1603 si ha l’inizio della costruzione della Chiesa Madre. L’8 ottobre 1882 il nome cambiò in Bolognetta.Il nome del comune prese spunto da una cappella votiva in onore della Madonna.
Calendario cerimoniale
Giorno 13 giugno, festeggiamenti in onore del santo patrono Sant’Antonio da Padova. Il santo è festeggiato anche la 2ª domenica di agosto, in questa occasione durante la processione al Santo, si compie la vulata di l’ancili.
Il 19 marzo festeggiamenti in onore di San Giuseppe con tavolata di San Giuseppe.
Il 6 gennaio, l’Epifania si svolge nella casa contadina (Presepe vivente) e rievoca l’arrivo dei Re Magi in un contesto di vita contadina di inizio ‘900. Il tutto è accompagnato con degustazione di prodotti tipici locali come la salsiccia, la ricotta, il vino rosso, formaggio caciocavallo e pane caldo fatto a legna.
Eventi
Giorno 1 maggio OPEN TRIP FEST. Evento pensato e realizzato dall’associazione “Open Trip”, con concerti dal vivo, dj set e performance artistiche, che si svolge presso il Parco Robinson. Esso vede coinvolti nell’organizzazione decine di giovani bolognettesi e mira a promuovere realtà artistiche emergenti e affermate del circondario e non solo. Caratteristica peculiare dell’ Open Trip Fest è quella di essere realizzata in base a principi di eco sostenibilità, attraverso il riuso e il riciclo.
